L'Austria dice ś alle unioni civili omosessuali PDF Stampa E-mail

L’omosessualità in Austria non è difficile; non si registrano gravi episodi di intolleranza e la gente è parecchio accogliente. Nel gennaio 2007, il Parlamento cercò di discutere una legge per le coppie di fatto omosessuali, ma poi, chissà perché, la questione fu seppellita e dimenticata. Ieri, per la gioia delle organizzazioni glbt austriache, il governo ha dato il via libera al riconoscimento delle coppie omosessuali.

La legge dovrà ovviamente passare dal Parlamento, ma se non ci saranno ostacoli dell’ultima ora, da gennaio prossimo le coppie gay e lesbiche potranno essere riconosciute legalmente. Allo stesso tempo il governo ha ammonito: niente matrimoni, niente adozioni e vietata anche la procreazione assistita.

Secondo quanto affermato da Gabriele Heinisch-Hosek, ministro della Condizione femminile, prima della sua approvazione finale, potrebbero essere presentati degli emendamenti migliorativi alla legge. A ostacolare il riconoscimento civile alle coppie omosessuali, il partito conservatore Oevp e il cardinale Christoph Schönborn, arcivescovo di Vienna, che ha sentenziato che i diritti spettano alle coppie formate da un uomo e da una donna. Speriamo vada tutto liscio e che anche L’Austria si annoveri tra i tanti paesi europei che hanno riconosciuto le coppie omosessuali.
 

Fonte: Queerblog
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